24 settembre 2008

24/09/08

Questa volta il saluto è... ADDIO SGIUANNIN!

Ti voglio bene e dentro di me non morirai mai!

23 settembre 2008

Vecchio e nuovo

Il saluto ai miei ex colleghi è stato davvero difficile venerdì... difficile perché ognuno di loro mi ha regalato parole sentite, difficile perché metà degli apprezzamenti che mi sono stati fatti non me li aspettavo e perché lasciare un posto nel quale ti senti a casa e protetto è troppo difficile a volte.
Così dopo un'inaspettata visita di saluto delle direttrici, ho salutato tutti brindando e facendo merenda con la famosa "crostata Renny".
Mi hanno regalato un mazzo di fiori enorme, pesantissimo e bellissimo anche! Quando tutto è finito e sono rimasta sola in ufficio ho potuto dare sfogo alle emozioni...dire addio a quell'ufficio che noi chiamavamo bomboniera ironicamente è stato complicato. Il w-e poi è passato in un secondo, perchè quando si fa qualcosa di interessante le ore passano alla velocità della luce e lunedì mi sono ritrovata in un nuovo ufficio con nuovi colleghi e nuovi impegni e doveri.
Già, ieri, ho iniziato a lavorare qua e a fare ciò che ho sempre voluto fare...ossia niente contabilità!!!
Ufficio bellissimo e spazioso, pieno di finestre che danno sul cielo, luminoso e direi con tutti i comfort necessari...arredamento essenziale, il bianco prevale sul rosso che si fa vedere qua e là ma solo per spezzare il candore...computer enorme con tastiera minuscola e comodissima con i tasti uguali a quelli di un portatile, stampante laser, macchinetta per il caffè espresso, frigorifero rosso della Smeg con dentro di tutto...insomma è veramente bello!!! Ci sono mille cose da fare qua ma la cosa bella è che sono tutte diverse tra loro...dopo anni di conti questa diventa una caratteristica fondamentale e imprescindibile :-)
Per non parlare poi del fatto che alla mattina ho un'ora in più di sonno visto che da queste parti prima delle 9,30/9,45 in ufficio non si presenta nessuno...potrete anche capire il mio stupore quando ho scoperto che tra casa mia e l'ufficio ci passano solo 10 minuti di macchina!
Insomma, Boba da ieri è felice di passare le sue giornate in ufficio! Forse presto per dirlo ma finalmente l'entusiasmo è arrivato!!!



22 settembre 2008

21 SETTEMBRE 2008

Verona non è bella solo per l'arena o perchè c'è stato il concerto di Elisa, Verona è bella e basta!
Girare per quelle viette, visitare quelle piazze, camminare nella storia, mirare quelle case che sanno di antico ma famigliare, stupirsi ogni volta che si vede questa parete.
E' strana la senzazione che ogni volta si prova davanti a questi migliaia di bliglietti, migliaia di nomi, migliaia di messaggi d'amore e di storie diverse, frasi scritte su qualsiasi tipo di carta la maggior parte delle volte improvvisando uno scontrino, un pezzo del pacchetto di sigarette, biglietti dell'autobus o di parcheggi, qualsiasi cosa è buona per dimostrare l'amore ...inevitabile mettersi a leggere quelle pareti con un sorriso in faccia.
Poco più avanti il balcone più famoso del mondo, il vero simbolo di Verona, ciò che l'ha resa la città degli innamorati...il balcone di Romeo e Giulietta!
Lo stupore più grosso è stato guardare verso l'alto e vedere una cinese affacciarsi a quel balcone...eh no, non si possono immaginare Romeo e Giulietta cinesi, no no!!!
Non è mancato proprio niente alla visita e purtroppo neanche lo
shopping!!! Lo sapevo io, non saremmo dovute entrare in quei negozi....colpa tua Moni se ho speso un sacco di soldi....però mamma mia quanto è bello ciò che ho preso!!! :-)
Poi, si sa, girando girando e essere fuori da Milano provocano un aumento incredibile dell'appetito e quindi ispezionando a fondo le viette intorno al centro abbiamo trovato questo particolarissimo ristorante (http://www.smatteo.it/) costruito all'interno di una chiesa della quale rimangono sprazzi qua e là.....posto veramente carino, servizio ottimo e tanto tanto riso per me e Moni...ma un risotto veramente troppo gustoso al quale la gola non riusciva a rinunciare nonostante la supplica dell'intestino ormai decisamente troppo pieno, quasi in overbooking.
Ovviamente dopo aver visto l'arena by night non poteva mancare la visista all'arena con la luce del giorno e, nonostante la sofferenza di non poter accedere a posti nascosti chiusi al pubblico, è veramente un bel vedere.
Un grosso ringraziamento a questa bellissima città che ha fatto da cornice a questo w-e e che è riuscita a distrarmi dal pensiero del saluto di venerdì ai colleghi.
Tornerò presto a visitarti nuovamente anche perchè abbiamo trovato un alberghetto dove si sta proprio bene http://www.hotelelenavr.com/.

21 settembre 2008

20 SETTEMBRE 2008

Biglietto comprato mesi fa e sabato puntuali all'appuntamento con l'arena di Verona.
L'arena è già emozionante di per sè ma se ci aggiungiamo migliaia di persone e una voce straordinaria, ecco che il risultato è qualcosa di inenarrabile.
Un concerto che ci ha tenuti con gli occhi impiantati al palco per più di 2 ore e mezza...ore non solo di musica, ore ad ascoltare una voce veramente splendida emessa da un'Elisa davvero
grandiosa, ore caratterizzate da effetti sonori spaventosi (spaventosi anche perchè ogni volta che accendevano la casa immediatamente dietro le nostre spalle a me veniva un colpo), ore passate a guardare bravissimi ballerini, ore ad ammirare l'evoluzioni della nazionale italiana di ginnastica ritmica...ore scappate in fretta a cantare a squarciagola, a fare fotografie, a ridere fra di noi e a condividere una grande emozione.Non credo di sbagliare nel definirlo, per quanto mi riguarda, il concerto più bello al quale ho assistito in vita mia.
L'arena e Elisa insieme sono un binomio veramente ben riuscito e hanno regalato magia e brividi.

18 settembre 2008

Il va detto cammellato

Ci siamo ormai, meno di 12 ore e inzierà il mio ultimo giorno di "lezione"...avevo in mente di non portare niente per mangiare e per brindare ma mi è stato praticamente chiesto di farlo, quindi spontaneamente lo farò.
Volevo andarmene in silenzio un pò come sono arrivata in fondo...è anche vero però che nel mentre non si può dire che io sia stata così silenziosa...anzi...come mi dice sempre il sciur P (il mio capo) l'ho rovinato, dice che in due anni sono riuscita a distruggere la sua professionalità creata in decenni di lavoro.
E' vero, un pò è vero, ammetto di averlo rovinato...me ne sono resa conto dalla prima volta in cui mi ha detto "Boba, va detto!" e il "va detto" può averlo preso solo da me....va detto!
Da quel giorno in poi è stato un continuo degenero e quando ha iniziato a fraintendere tutto maliziosamente, come faccio io, ho iniziato seriamente un pò a preoccuparmi.
Un uomo tutto di un pezzo, politicamente corretto, estremo difensore dell'etica e del rispetto, paladino dell'educazione, uomo nordico quasi glaciale all'impatto che si mette a fare il cammello insieme a me per i corridoi della scuola e che pippa mentre io rollo come mi dice sempre...eheheh...lui fuma la pipa e io mi faccio le sigarette sarebbe tradotto..Monica che guarda, ascolta e ride, ride un sacco, estremamente divertita da una coppia improbabile...lui tutto perfettino, io molto Boba.
L'unico capo che dopo averti giustamente ripreso per un errore grosso, si pente e viene a chiederti scusa...incredibile Sciur P!
Domani vi saluterò e correrò verso l'ignoto...sapendo cosa perdo e non sapendo cosa trovo, come sempre succede in questi casi del resto.
Non realizzo ancora che la mia vita cambierà e cambierà anche parecchio...quello che mi spaventa di più in questo momento è non avvertire nessuno stato d'animo, nè entusiasmo, nè tristezza, nè felicità, nè dispiacere...eppure lunedì farò un lavoro che ho sempre voluto fare, un lavoro giusto per me...eppure a questi miei colleghi di scuola sono affezionata...
"Hey, sccccchhhhhh!"
"Che c'è? Sentito qualcosa?"
"Mi sembrava di si ma forse mi sbagliavo. Eppure ne ero convinta, ho sentito qualcosa"
"Io non sento niente sai?! Sento il nulla, sento solo silenzio, niente neanche in lontananza"
"Ah vedi, avevo ragione allora...abbiamo sentito la stessa cosa!"
Come è possibile e come io sia arrivata qui non lo so esattamente, però ci sono ed è davvero così.
Ho però ancora la speranza, nonostante tutto, che scontrandomi con un sogno, questo cada, faccia rumore e mi restituisca il senso dell'udito..questo mi ci vuole forse, fare un incidente con il sogno per poter poi fare la constatazione amichevole...potermi godere questo momento tanto atteso e agoniato ed essere felice di ciò che sono riuscita a fare.
Arriverà quel momento...sicuramente in ritardo sul previsto, sarebbe già dovuto essere qua da un pezzo...ritardo però non è rinuncia.
Ora non riesco, non posso proprio...io aspetto per ora, mi limito a questo e alle mie capacità residue. Sono al tappeto vero, ma nessuno ha ancora gettato la spugna sul ring.

...

Ci sono delle e-mail che, quando ti arrivano e subito dopo averle lette velocemente, ti fanno commuovere.
Ciò che mi hai scritto è tutto molto vero e sentito perchè in fondo sono 29 anni che ci conosciamo..il tuo modo di minimizzare dandomi contemporaneamente tutto il tuo appoggio e capendomi nella totalità hanno provocato una reazione chimica chiamata lacrima...è scesa veloce ma questa volta è provocata da un'emozione.
C'è qualcuno che direbbe che è un evento che Boba si emozioni nel concreto e probabilmente avrebbe anche pagato per assistere a questo evento...ma tu sei tu e non c'è nessuno che si possa anche minimamente avvicinare a ciò che sei.

Sotto coperta

"Eri lì, nel tuo letto, ormai a notte fonda, immersa nelle coperte che ricoprivano anche la testa, nessuna parte del corpo era visibile...stavi lì sotto con l'ossigeno che diminuiva ad ogni respiro, sembrava quasi che ogni pensiero che tu formulassi riuscisse in qualche modo ad aumentare la sensazione di soffoco, come se ogni pensiero bruciasse più ossigeno di un respiro.
Nonostante questo rimanevi lì totalmente avvolta dalle coperte del tuo letto e ti sentivi protetta, capita, consolata e continuavi insistentemente a chiederti "perchè" là sotto senza aria ce ne era comunque di più che all'esterno senza costrizioni di spazi. La testa è in moto costante e rivivi con occhio ancora più attento e scrutatore situazioni che ti hanno portata a centellinare l'aria...le hai passate al controllo mille e mille volte ma continui a non trovare niente che tu non abbia già trovato. Come quando andavi a scuola e, nonostante tu avessi capito la spiegazione in classe, avevi il compito di risolvere un problema già risolto durante l'esercitazione in classe ma c'è quel passaggio che ti veva resa felice di averlo compreso che ora ti sembra il più difficile degli enigmi.
Tu lo senti, lo sai di saperlo, cavolo lo sai ma ora non riesci proprio a venirne a capo e più ti scervelli e più la soluzione si allontana, inquinata da nuovi ragionamenti se ne va sempre più lontana.
Per mesi hai permesso all'aria di inquinarsi e di ricevere sostanze tossiche esterne che non hanno fatto altro che aumentare la quantità di aria irrespirabile...in questa tua bolla che ti circonda hai sempre pensato a come evitare di fare entrare ciò che l'ha sporcata quando sarebbe stato più utile pensare ancora prima che entrasse a come farla uscire.
Ora realizzi che ciò che hai fatto non è servito a bloccare la sua entrata e non solo non ha diminuito l'anidride carbonica ma non sai più come farla uscire ora...perchè è troppa ormai, perchè piano piano è riuscita a debilitarti, perchè potevi prevedere il peggioramento e non l'hai fatto.
Qualsiasi cosa tu possa fare ora è in ogni caso un gesto estremo...la differenza è che se decidi di rimanere lì sotto e lasciare andare tutto non potrai mai sapere come sarebbe potuta andare ma se scegli di provare a venirne fuori non è detto che tu non riesca alla fine a scoprirti...ti sarei messa in gioco, ti sarei scoperta, sarai arrivata a mostrarti nuda alla vita e agli altri, sarai distrutta forse ma avrai imparato qualcosa e da quel momento in poi saprai che se vuoi, puoi. La volontà dà più energia di qualsiasi sostanza esistente e ti fa arrivare dove non avresti mai pensato di essere.
Scopriti, scendi dal letto, spalanca la finestra e impara come fossi un neonato che respirare è essenziale, non darlo per scontato."