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20 ottobre 2008

Dublino - parte ultima

Ovviamente, come da tradizione che si rispetti, la foto del "potremmo essere ovunque" non poteva mancare e infatti...
Dopo aver trovato un altro taxi uguale all'A-Team, siamo arrivate in aeroporto. Giro di perlustrazione con acquisti annessi al duty free, litigata in inglese con Mister "one bag", l'aereo ha decollato con 20 minuti di ritardo e come all'andata è arrivato a Bergamo con mezz'ora di anticipo con inchiodata e slittamento ruote annessi.
Boba è davvero felice di questo w-e, di essere riuscita a capire e a farsi capire...non sono ancora così arrugginata allora :-)
Ciao Dublino, a presto!!

Dublino - parte 3°

Domenica mattina, dopo avere saldato il conto della camera, eccoci di nuovo in giro per le strade...questa volta ad accoglierci c'erano le raffiche di vento che erano in grado di spostarti quando eslodevano.
Un sacco di vento davvero, anche un pò tanto fastidioso devo dire perchè si faceva il doppio della fatica a camminare e poi perchè non ci permetteva di guardare in santa pace la cartina per orientarci.
Passo dopo passo, dopo aver passato il centro, dopo aver visto un parco e dato da mangiare ad anatre7gabbiani/cigni, dopo aver visto quasi tutta la periferia ecco che giungiamo in un posto "storico"...storico nel senso di "che storia!!"...eheheh...la fabbrica della Guinness.
Forse sarebbe meglio chiamarla "Sua Immensità Guinness"...è enorme, sembra non finire mai!! Peccato non aver avuto abbastanza tempo a disposizione per visitarla anche all'interno. Mi toccherà tornarci per forza, eh?!
Dublino è tutto questo e anche di più...e poi anche le porte qua portano allegria.

Dublino - parte 2°

A testa o croce due su tre ha vinto l'opzione "troppo stanca per uscire, non ce la faccio a vivere" ma con una parziale violenza alle nostre anime ma soprattutto ai nostri corpi, ci siamo vestite e siamo uscite...se non altro almeno per vedere Dublino by night!
Si ricomincia, passo dopo passo, con le nostre nuove scarpe e giacche ci siamo portate nella zona di Temple Bar...e lì, un marasma di gente!!!
Tantissimi Dublinesi ma anche tantissimi turisti di varie nazionalità popolavano le sue strade e le animavano con risate, cori e tanta tanta tanta birra!!
C'era anche lui, sua eccellenza Patrizio patrono della città nonchè simbolo assoluto della città.
Che onore!! Tanti tanti complimenti, la sua città è davvero un gioiellino e anche la sua gente!
Circondata dal buio e poco illuminata, Dublino siè mostrata a noi nel suo abito da sera migliore.
Poi finalmente il letto!!

DUBLINO - 1° Parte

Dopo Barcellona, ecco un'altra città in cui mi piacerebbe vivere.
Camminare tra le teste bionde/rosse, macinare km e km per riuscire a viverla il più possibile, stupirsi per la loro gentilezza e accoglienza, capirli tranquillamente e rispondergli piacevolmente, compiacersi del loro provare a parlare italiano attraverso le poche parole conosciute...tutto questo ha regalato unicità alla nostra visita.
Il nostro w-e irlandese è iniziato venerdì sera quando alle ore 21,50 (ora italiana) il nostro aereo è partito con 10 minuti di ritardo per atterrare alle 23,00 (ora irlandese) con bene 20 minuti di anticipo e il nostro stupore che, tra un'apertura e una chiusura di occhi, ha apprezzato molto questo risparmio temporale ma un pochino meno l'atterraggio con inchiodata annessa...non ci fossero state le cintura allacciate, sarebbe stato matematico sbattere la faccia contro il sedile davanti.
Appena scese dall'aereo, via verso il bar a comprare due bottigliette di acqua per un totale di € 5,30. Non male come costo iniziale, ci ha fatto ben sperare che il tutto andasse economicamente peggiorando.
Si sa, i paesi nordici sono cari...per noi poveri italiani ovviamente, perchè comparati ai loro stipendi non prezzi abbastanza contenuti.
La porta scorrevole automatica si are al nostro passaggio e ci accoglie una temperatura di almeno 5 gradi inferiore alla nostra...lo stupore aumenta nel vedere noi meridionali europei avvolti da un perfetto abbigliamento montanaro e loro nordici europei godere di questo clima indossando un abbigliamento comparabile a quello della nostra inizio estate.
Sono abituati, per loro è normale...dovreste vedere i norvegesi, loro sarebbero stati in costume probabilmente.
Ci si sente anche un pò ridicoli, devo essere sincera, così come sembrano ridicoli a noi i tedeschi che a fine aprile sono sulle nostre spiagge a prendere il sole e a fare il bagno...prima ancora che la neve abbia definitivamente abbandonato le nostre Alpi.
Tutti educatamente e perfettamente incolonnati nell'attesa del proprio turno per salire sul taxi, le uniche voci udibili parlavano italiano o spagnolo.
Ok, dopo 10 minuti, tocca a noi ed ecco arrivare un pulmino praticamente come quello di A-Team. Bello e grande da morire, porta tranquillamente 11 persone...noi eravamo su in due e la sensazione era un pò come quella di essere su un camion praticamente...ehehe...ovviamente con tradizionale guida a destra.
Arriviamo in 20 minuti alla "Clifden Gesthouse".
Venerdì c'è stata un'inflazione pazzesca di numeri 17. Venerdì era il 17 Ottobre e ci è stata data la camera 17 giustamente e poi era anche un altro giorno importante.
Camera molto calda e accogliente comprensiva di caminetto, molto Irish.
Sabato mattina sveglia presto, colazione continentale (scelta da noi fra tre opzioni possibili) e subito fuori alla scoperta di Dublino accompagnate dalla nostra fida cartina cittadina.
Passo dopo passo ed ecco che arriviamo nella maledetta via dello shopping, 'O Connell Street
dove ovviamente non potevamo non trovare qualcosa di bello e poco costoso da compare, oltre ovviamente all'acquisto di souvenirs per amici e parenti e per noi stesse anche; si procede poi per 'O Connell bridge.
Compra di qua, compra di là si è fatta l'ora di pranzo e alla mia collezione di magliette mancava quella dell'Hard Rock di Dublino, che faccio non la compro???
Eh no, non sia mai che salto una maglietta...e così è stato infatti! Poi senti il profumo di cheeseburger e che fai? Non lo mangi? Eh no, si deve mangiare, si è mangiato lì infatti. Dopo pranzo ricomincia la camminata per visitare i monumenti vichinghi ma non prima di essere passata per la famosissima "Temple Bar", zona rinomata per i locali che animano le serate dublinesi.
Un locale dopo l'altro, ce ne sono davvero tanti e tutti pieni a qualsiasi ora...i dublinesi mangiano e bevono a qualsiasi ora magari ascoltandosi un pò di musica dal vivo irlandese suonata nei locali per la città. L'atmosfera che si respira è distensiva, sollevante e molto molto gradevole. Dopo la visita al tempio sacro
dei pub irlandesi il nostro cammino ha ripreso verso la Christ Church, per proseguire verso il Dublin's Castle e Saint Patrick's Cathedral.
Abbiamo anche assistito al fantomatico cambio della guardia, anche se devo dire l'ho trovata molto atipica come guardia.
Tanta strada dopo siamo arrivate ad un altro dei simboli di Dublino, il Trinity College. Davvero molto bello e appena varchi il cancello c'è una pace che ti abbraccia prepotentemente. E' proprio lì che la macchina fotografica ha deciso di lasciarsi andare e di concludere la sua giornata di fotografie.
Con i piedi gonfi e i muscoli diventati marmo (parlo per me ovviamente, visto la mia scarsa salute fisica) ci siamo incamminate (tanto per cambiare) verso la nostra bella ma soprattutto accogliente Gesthouse. Mi soo sdraiata a letto e ho fatto pace con il mondo da tanto goduria provuta...eheheh...ero proprio a pezzi, anzi ero tutta d'un pezzo visto che non distinguevo più i muscoli mischiatisi in un groviglio letale di acido lattico e indolenzimento.

14 ottobre 2008

DUBLINO

Si è sempre presi da mille impegni, novità positive e non che non riusciamo a gustarci l'attesa di qualcosa che ci piace e ci solleva.
Infatti è questo che sta succedendo, perchè solo oggi ho iniziato a realizzare che venerdì sera si parte per Dublino, scartando così il regalo di compleanno di tato.
Il suo regalo, infatti, è un biglietto aereo per due per passare il w-e a Dublino!
Dublino non è stata la mia prima meta scelta, perchè ovviamente prima c'erano 3 città spagnole e una portoghese...a Boba non piace molto il Regno Unito, più che altro perchè ho lavorato per due anni in mezzo ad inglesi e ho imparato a non sopportarli tanto, più che altro la loro freddezza e maleducazione...però Dublino non è in Inghilterra e la Scozia mi era piaciuta ai tempi, quindi ben venga il w-e che ci aspetta.
Il problema è stato emanare un comunicato stampa per avvertire la Spagna di non prendersela e di non vederlo come un tradimento...è un pò possessiva ma d'altronde ci apparteniamo così tanto!!
L'aereo per me è simbolo di libertà e svago e incontrarlo ogni tanto mi fa molto piacere...amo viaggiare, amo conoscere culture diverse, amo assaporare la vita estera, amo abbattere la mia quotidianità...o semplicemente amo essere libera di scegliere come destinare il mio tempo.
Manca poco e dovremo allacciare le cinture di sicurezza :-)

8 ottobre 2008

Datch Forum - 07/10/08 ore 21:00

Il Datch Forum come sempre colmo di gente, come sempre c'è gente che arriva alle 21 e pretende di stare in piedi davanti a te perchè non ha trovato altro posto, come sempre la vena omicida esce ma si limita, come sempre l'adrenalina in corpo è tanta così come la voglia che Elisa salga sul palco e inizi il concerto...già visto a Verona, vero, però era come se non l'avessi visto.
Le luci si spengono, si materializza un muro sullo schermo, partono le prime note, lei non c'è ancora ma è come se ci fosse per il pubblico, un rumore forte, il muro che si apre e la musica si interrompe...ed eccola finalmente, inizia cantando Together e il Forum trema sembra quasi crollare.
Canta, salta, balla, scherza con il pubblico e con i suoi musicisti, emoziona per quasi 3 ore...i milanesi devo dire molto più attenti e reattivi le regalano applausi continui. Lei incredibilmente forte, chi non ha mai assistito a un suo concerto o sentita cantare dal vivo, non può capire cosa intendo.
Come sempre armate di binocolo, macchina fotografica e cellulari per fare i video.
Bello vedere lo stupore dipinto in faccia a persone che non avevano mai assistito ad una sua performance live...come gli occhi di Seli per esempio che erano sorpresi e incantati.




A Verona c'era sicuramente più spettacolo visivo, più spazio, il palco più grande e ovviamente la cornice dall'arena ma ieri c'era più spettacolo da sentire...il Forum ha una buonissima acustica e la sua voce si sentiva ancora meglio.

In questi concerti si è poi concessa o meglio ci ha concesso qualche cover tipo questa:







Oppure questa:








Una poesia per noi che eravamo là!




Ringrazio poi sentitamente il mio cellulare che ha deciso di bloccarsi un paio di volte e non salvare i due video ai quali tenevo maggiormente: Luce ed Eppure sentire.

In ogni caso, GRANDE! GRANDISSIMA! E' valsa la pena di rivedere questo concerto, ovviamente anche per tutti gli altri elementi...ballerini, coreografia, la nazionale italiana, scenografia...tutto!

2 ottobre 2008

THE FIRST TIME

Oggi, 02/10/08, Boba ha pensato per la prima vera volta alla realizzazione di uno spot pubblicitario che andrà in onda in Olanda...idea nata in collaborazione con la mia collega art director...è piaciuta!!!!
Ora verrà disegnata e presentata al cliente :-)
Sempre da oggi, 02/0/08, Boba proverà a fare la copywriter di questo nuovo posto di lavoro...credo sia inutile dire che sono veramente contenta!!!
Da ora inizierò a pensare a uno slogan...partita la fase creativa!! Auguri!!

18 settembre 2008

...

Ci sono delle e-mail che, quando ti arrivano e subito dopo averle lette velocemente, ti fanno commuovere.
Ciò che mi hai scritto è tutto molto vero e sentito perchè in fondo sono 29 anni che ci conosciamo..il tuo modo di minimizzare dandomi contemporaneamente tutto il tuo appoggio e capendomi nella totalità hanno provocato una reazione chimica chiamata lacrima...è scesa veloce ma questa volta è provocata da un'emozione.
C'è qualcuno che direbbe che è un evento che Boba si emozioni nel concreto e probabilmente avrebbe anche pagato per assistere a questo evento...ma tu sei tu e non c'è nessuno che si possa anche minimamente avvicinare a ciò che sei.

17 settembre 2008

Aritmetica

+


=


20 SETTEMBRE 2008
Una voce spettacolare in un posto spettacolare con una compagnia spettacolare e ottieni uno spettacolo di serata! Ne sono sicura...come sono sicura che i brividi la faranno da padroni sabato...io non vedo realmente l'ora di essere seduta su quei gradoni e respirare note perfette ed essere circondata e coccolata da sorrisi per me importanti!!

10 settembre 2008

Time out

settembre è il mese di ripresa...ripresa del lavoro, ripresa degli impegni, ripresa degli sport...in questo mese centinaia di società chiamano i propri iscritti per fare il punto della situazione, programmare gli allenamenti, comunicare eventuali cambiamenti ai vertici della società o di allenatori, parlare della disponibilità delle palestre etc etc etc...è settembre il mese per tutto questo!
La verità è che tutto questo mi manca...mi manca la palla, mi manca quel campo e persino la puzza di chiuso di quel campo, mi manca lo spogliatoio e tutto il casino che conteneva, mi mancano persino le ginocchiere che fanno sudare un sacco le gambe, mi manca il saluto prima di entrare in campo, mi manca l'agitazione pre prima di campionato, mi manca l'adrenalina dei punti che scorrono, le dita insaccate, il tifo dalla panchina, mi manca quel perimetro del campo che era così piccolo quando attaccavi e così immenso quando ricevevi, gli schemi, i falli di posizione, la preparazione atletica che ti lasciava l'acido lattico per due settimane....mi manca la pallavolo! Da morire! Voglio quella palla e vorrei poterla schiacciare con tutta la forza che ho quasi da sentire male e da fare arrossare il palmo della mano...ma quella sensazione di soddisfazione e leggerezza che si prova dopo è impagabile e per quanto mi riguarda anche insostituibile.
Cosa faccio ora? E' da 16 anni che non mi capitava di essere in difficoltà nella scelta di uno sport...sono un pò spaesata...il problema è che la pallavolo è unica per me e qualsiasi altro sport non potrà mai competere. Un altro punto fermo che è diventato mobile e lontano.