"Boba connecting people", leggo e sorrido.
Si, sorrido...non rido, sorrido...avevo dimenticato la differenza tra questi due verbi.
Ora so di nuovo cosa significhi sorridere...ridere è facile, si fa sempre, anche nei momenti in cui stai peggio ti può capitare una risata mentre il sorriso si fa corteggiare, si fa attendere e non è mai scontato.
E' tornato a fare parte di me, è un compagno complice e prezioso...mi piace pensare di poterlo utilizzare, perchè è presente in me...di nuovo...e finalmente!
Respiro tranquillità e serenità in me...
"Boba connecting people", leggo, sorrido e mi sorprendo.
Mi sorprendo di riuscire ancora a sorridere davanti a certi messaggi...si, sono sorpresa e affascinata da questo.
Sono una sorpresa per me stessa, lo sono per le mie emozioni, lo sono per i miei respiri, lo sono per i miei comportamenti, lo sono per ciò che penso e lo sono per ciò che riesco ancora a vivere e per come lo riesco a vivere.
"Boba connecting people", leggo, sorrido, mi sorprendo e respiro.
Respiro aria pura, aria tranquilla, aria leggera...respiro finalmente! Respiro senza affanno, senza ansia, con lo sguardo alto e a pieni polmoni.
Mi sento libera da quella cappa che mi riempiva, libera dal grigio che mi ricopriva, leggera da pensieri un pò troppo gravosi, libera da circostanze che mi avevano imprigionata all'interno di una staccionata a volte troppo stretta.
"Boba connecting people", leggo, sorrido, mi sorprendo, respiro e mi addormento.
Mi addormento pensando che domani mi sveglierò con il sorriso a darmi il buongiorno.
Perchè voglio continuare a sorridere...perchè ora che ho perso tutto, ho riconquistato me stessa e a volte allora vale la pena anche di giocare e perdere...perchè tanto alla fine si vince sempre qualcosa, magari non è il primo premio o il secondo o il terzo...magari non è quello più remunerativo o ambito o riconosciuto...magari è solo quello di cui si ha davvero più bisogno.
"Boba connecting people".... .... ....il mio ultimo pensiero di oggi e il primo di domani sicuramente...e mi sorprendo a sorridere...forse è una piccola magia davvero.
17 gennaio 2010
28 dicembre 2009
Divorare
Sarò ripetitiva, lo dico ogni anno, ma io amo sciare!!
Sono anche orgogliosa di me stessa, perchè in questi giorni mi sono resa conto di avere una forza nuova in corpo o meglio di averla ritrovata.
Mi sento forte, lo sento di nuovo e non succedeva da almeno un paio d'anni...niente paura, solo una voglia matta di mangiare metro dopo metro la neve di queste piste.
La sensazione era quella di quando vuoi divorare qualcosa, come quando hai davanti a te il tuo piatto preferito e una fame pazzesca...tu non vuoi semplicemente mangiarlo, lo vuoi divorare!
Questa stessa cosa, anche se non totalmente in senso commestibile, l'ho avvertita scendendo sulla neve...volevo divorare quel manto bianco sotto di me!
Velocità, adrenalina e possesso di me stessa! Veloce, velocissima, l'aria fredda in faccia e i muscoli che si fanno sentire a causa del maggior sforzo che fai nel muoverti il più veloce possibile!
L'ho divorata e mi sono saziata dentro! Sono di nuovo forte e questo mi da ulteriore forza!
Sono serena, sorrido e gli occhi sono rilassati...lo sento anche io ora, sono tornata!
In questi giorni di esilio dalla città, si è fatto spazio anche un nuovo pensiero: ICH VERMISSE DICH!
Sono anche orgogliosa di me stessa, perchè in questi giorni mi sono resa conto di avere una forza nuova in corpo o meglio di averla ritrovata.
Mi sento forte, lo sento di nuovo e non succedeva da almeno un paio d'anni...niente paura, solo una voglia matta di mangiare metro dopo metro la neve di queste piste.
La sensazione era quella di quando vuoi divorare qualcosa, come quando hai davanti a te il tuo piatto preferito e una fame pazzesca...tu non vuoi semplicemente mangiarlo, lo vuoi divorare!
Questa stessa cosa, anche se non totalmente in senso commestibile, l'ho avvertita scendendo sulla neve...volevo divorare quel manto bianco sotto di me!
Velocità, adrenalina e possesso di me stessa! Veloce, velocissima, l'aria fredda in faccia e i muscoli che si fanno sentire a causa del maggior sforzo che fai nel muoverti il più veloce possibile!
L'ho divorata e mi sono saziata dentro! Sono di nuovo forte e questo mi da ulteriore forza!
Sono serena, sorrido e gli occhi sono rilassati...lo sento anche io ora, sono tornata!
In questi giorni di esilio dalla città, si è fatto spazio anche un nuovo pensiero: ICH VERMISSE DICH!
17 dicembre 2009
E finalmente...
la neve sta facendo la sua comparsa su Milano.
Mi piace ed esalta anche se l'ho vista mille volte, anche se dovrei esserne abituata, anche se porta freddo ma ogni volta è come se fosse la prima...mi affascina e mi tranquillizza.
Scende silenziosa, non fa rumore ma è musica, potrei anche non accorgermi della sua presenza ma la guardo e non posso non rimanerne incantata.
Da un momento all'altro è arrivata, senza preavviso ed ora è qui nei miei occhi, mi piace e mi appaga...mi guarda e sorride...mentre fuori inizia a nevicare.
Peccato non si possano fotografare le emozioni ma solo le immagini. Forse è questo il vero fascino e piacere delle emozioni, non sono materiali, non si toccano, non si imprigionano, non tutti le possono realmente comprendere ma io sono felice ora di poterle solo e semplicemente sentire.
Mi piace ed esalta anche se l'ho vista mille volte, anche se dovrei esserne abituata, anche se porta freddo ma ogni volta è come se fosse la prima...mi affascina e mi tranquillizza.
Scende silenziosa, non fa rumore ma è musica, potrei anche non accorgermi della sua presenza ma la guardo e non posso non rimanerne incantata.
Da un momento all'altro è arrivata, senza preavviso ed ora è qui nei miei occhi, mi piace e mi appaga...mi guarda e sorride...mentre fuori inizia a nevicare.
Peccato non si possano fotografare le emozioni ma solo le immagini. Forse è questo il vero fascino e piacere delle emozioni, non sono materiali, non si toccano, non si imprigionano, non tutti le possono realmente comprendere ma io sono felice ora di poterle solo e semplicemente sentire.
12 dicembre 2009
6 dicembre 2009
Il cordone ombelicale
Ti guardavo in ogni istante, cercavo di sentire l'entità del tuo dolore, ti stavo vicina e cercavo di farti non pensare il più possibile...ho provato ad immedesimarmi in te e in ciò che stavi vivendo...troppo grande la sofferenza, troppo grande la perdita, troppo grande tutto!
A certe cose non ci si abitua mai neanche all'idea...al distacco fisico e definitivo, al rinunciare a una persona che hai amato ancora prima di conoscere la sua esistenza, al famoso cordone ombelicale che ti tagliano alla nascita ma che forse mentalmente non si taglia mai.
Davanti a queste cose i problemi diventano solo pensieri perchè non c'è niente di più difficile da affrontare che la fine di tutto e la consapevolezza di essere impotenti.
Non ti lasciamo sola, te l'ho detto, te lo dico e te lo dirò.
E' stata una settimana difficile piena di tristezza e di stati d'animo soffocanti...ci sono stati però anche dei "bei sorrisi".
A certe cose non ci si abitua mai neanche all'idea...al distacco fisico e definitivo, al rinunciare a una persona che hai amato ancora prima di conoscere la sua esistenza, al famoso cordone ombelicale che ti tagliano alla nascita ma che forse mentalmente non si taglia mai.
Davanti a queste cose i problemi diventano solo pensieri perchè non c'è niente di più difficile da affrontare che la fine di tutto e la consapevolezza di essere impotenti.
Non ti lasciamo sola, te l'ho detto, te lo dico e te lo dirò.
E' stata una settimana difficile piena di tristezza e di stati d'animo soffocanti...ci sono stati però anche dei "bei sorrisi".
12 novembre 2009
Rifugio
Cantare mi da la stessa sensazione di quando potevo giocare a pallavolo o quando andavo al corso di recitazione...il mondo lontano, uno spazio (fato di note in questo caso) solo mio.
4 minuti nei quali la mia mente si ferma e si perde nello sfogo, nel piacere.
Forse un pò infantile e azzardato come pensiero ma per me è così...dopo una serata di karaoke come questa di stasera io mi sento più leggera, più in pace con me stessa. Non sono Mina, non ho l'ugola d'oro ma non me ne prendo cura mi fa bene.
Quello che mi piace non è sentirmi o tenere in mano un microfono avendo gli occhi addosso, ma sentire la musica dentro e interpretarla come mi riesce naturale.
E' un gran bel rifugio nel quale mi sento serena.
4 minuti nei quali la mia mente si ferma e si perde nello sfogo, nel piacere.
Forse un pò infantile e azzardato come pensiero ma per me è così...dopo una serata di karaoke come questa di stasera io mi sento più leggera, più in pace con me stessa. Non sono Mina, non ho l'ugola d'oro ma non me ne prendo cura mi fa bene.
Quello che mi piace non è sentirmi o tenere in mano un microfono avendo gli occhi addosso, ma sentire la musica dentro e interpretarla come mi riesce naturale.
E' un gran bel rifugio nel quale mi sento serena.
9 ottobre 2009
Ice
Ciò che vorrei ora più di tutto è riprendere in mano il libretto delle istruzioni per ricominciare a capirmi...ricominciare a sentire le emozioni, capire cosa voglio, cosa sento, cosa vivo...rivoglio il mio capirmi e lo rivoglio ora.
Ho bisogno di sentirmi...devo riuscire a sciogliere lo strato di ghiaccio sulla pelle che mi isola da me...sono pronta ad affrontare anche il dolore se necessario...voglio distruggere la mia auto difesa ed essere vulnerabile e umana.
Ho bisogno di sentirmi...devo riuscire a sciogliere lo strato di ghiaccio sulla pelle che mi isola da me...sono pronta ad affrontare anche il dolore se necessario...voglio distruggere la mia auto difesa ed essere vulnerabile e umana.
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