8 settembre 2008

Mare profumo di mare - parte 2°

Ore 14.00 - sugli scogli a Varazze
Boba: "guarda guarda che forse il sole ci viene a trovare, visto che il vento sta cacciando le nuvole".
Dopo mezz'ora eravamo in spiaggia facendo volare i vestiti e ritrovandoci in costume beatemente sdraiate su un comodo lettino cone le onde che arrivavano fino a sotto le nostre sdraio...intorno solo il rumore del mare e le voci dei nostri vicini di ombrellone che ormai erano diventati amici intimi data la vicinanza degli ombrelloni...in un metro quadrato c'è un ombrellone con due lettini e tra un metro quadrato e l'altro non c'è spazio vitale ritrovandosi così tutti amici intimi e indicendo multiple partite a tetris per incastrare le sdraio e riuscire ad avere ognuno almeno un metro di sole...ho visto gente disposta ad ammazzare pur di avere un piccolo spazio al sole...o forse era meglio dire che io ero dispsota ad ammazzare pur di averlo :-)
Dalla felpa al costume, dallo scoglio alla spiaggia, dalle nuvole al sole...qui di seguito le foto prima e dopo la cura!


Che roba!!! Bella, bellissima giornata, totalmente improvvisa e totalmente riuscita! Oggi infatti sto meglio e il sorriso è sul mio viso!!
Sabato sera poi una cena fantastica seguita da una bevuta insieme a Eli e Luke...nini sei davvero troppo esaurita a volta e mi fai morire!! Sono troppo troppo contenta che sarete voi i nostri accompagnatori al concerto di Elisa all'arena di Verona...e già immagino i simpatici gorgheggi di Eli e lo shopping per la città il giorno seguente.
Questo è per te invece...grazie per avermi portata via e asecondata!!!



Mare profumo di mare - parte 1°

Domenica 07 settembre, ore 10:00 casa di Boba, occhi appena aperti:
"Boba ho voglia di colazione all'autogrill che ne dici? Dai alziamoci forza, andiamo al mare!!"
E così il mio desiderio è stato esaudito con una decisione sorprendentemente improvvisata! Ed ecco che, nonostante l'occhio fosse ancora chiuso, un sorriso è apparso sul viso addormentato di Boba...in un minuto, anche se con un pochino di fatica, siamo saltate giù dal letto, ci siamo messe il costume nonostante il tempo non presagisse nulla di nuovo e via fuori di casa di corsa...colazione in autogrill e autostrada direzione Varazze!
Appena arrivate, dopo un giretto per il mercatino, il cielo era così...ma si sa che il mare mi piace sia con il brutto tempo che con il sole, sia arrabbiato che calmo...poi ieri in acqua c'erano anche un sacco di surfisti che davano movimento al paesaggio già comunque affascinante.
Poi se ci mettiamo che io adoro la focaccia e che se mangiata sugli scogli davanti al mare tutto diventa più buono e che con me c'era la mia fida compagna di avventure, beh è facile dedurre che la mia anima stava godendo.
Ho anche cercato di riprendere l'evoluzione dei "fantini acquatici" ma con scarsi risultati ovviamente perchè la mia fotocamera digitale non si può esattamente definire un lampo di velocità...questa è l'unica foto decente
comprensiva di surfista! Ogni tanto qualche onda particolarmente rabbiosa, sbattendo sugli scogli ci regalava qualche schizzo sugli occhiali da sole e in faccia. La temepratura era abbastanza piacevole solo che il vento la rendeva un pò meno piacevole e così è stato necessario l'intervento delle felpe.
Si stava davvero bene anche senza sole, nonostante il vento e gli schizzi in facciae nonostante il sedere che ha preso le sembianze di uno scoglio.
Il mondo per noi ieri era tutto a pois perchè è così che i nostri occhi ammiravano il mare ma non per qualche strano miraggio dovuto all'assunzione di droghe pesanti, ma perchè la salsedine non è poi così semplice da togliere dalle lenti.
A un certo punto sono stata colpita da forti attacchi di "click complusivi artistici" e ho iniziato a dare colori finti a un mare vero...una volta blu, l'altra volta color seppia, per finire con un classico e anche un pò datato ma pur sempre affascinato bianco e nero.

5 settembre 2008

Voglia di...recuperare

Oggi sono irrequieta, ho un bisogno pazzesco di andare via...mi sento stretta in una città da un milione e mezzo di abitanti...ho bisogno di uscire dalla sua aerea e respirare ancora prima di entrare nell'apnea autunnale e invernale.
Sento ancora l'estate nell'aria e l'idea di stare ferma e abbandonarmi alla routine mi pesa e mi annoia solo all'idea...quando mi sento così faccio veramente fatica a sopportarmi.
Boba mi pesi oggi! Non voglio fare finire qua quest'estate goduta poco rispetto a tutte le altri precedenti per colpa di questa "cronicità"...è come se sentissi di dover recuperare il tempo perso ora che i dolori si fanno sentire saltuariamente.

4 settembre 2008

DAI, DAI, DAI, ANDIAMO AL MARE ANCORA????? DAIIIIIIII!!!!

Saltuariamente fissa

A volte capita di conoscere delle persone in modo strano o comunque inaspettato...poi succede che magari con queste persone inizi a instaurare un rapporto e succede anche a volte che diventino tue amiche o amici.
L'amicizia si sviluppa in modo insolito come insolito è stato il modo in cui ci si è conosciuti...e così magari ci si vede pochissimo anche solo una volta all'anno ma puoi giurare sul fatto che tra un anno vi rivedrete; ogni tanto poi ci si tiene in contatto con messaggi gisuto per sapere come va e cosa fa ma fondamentalmente non sai quasi nulla della vita di questa tua "amicizia".
Eppure, nonostante non si passi o quasi del tempo insieme, non ci siano telefonate frequenti, il rapporto non si interrompe e va avanti...siete collegati solo da un filo ma questo filo risulta essere incredibilmente forte e non si spezza, rimane lì a tenervi attaccati.
Ieri sera c'è stato il mio incontro annuale con questa amicizia e mentre eravamo sedute a tavola mi veniva da pensare a quanto fosse strana la sua presenza e a quanto fosse strano che questo rapporto si prolunghi nel tempo nonostante non abbia una base ben fondata.
Eppure rivederla mi fa sempre un sacco piacere come se tra un incontro e l'altro passasse al massimo un mese anichè un anno come nella realtà dei fatti.
Gran bella serata quella di ieri sera, gran bella cena...strano quartetto...cibo e parole tra una persona per me importante, un'amica "saltuaria ma fissa" e un'amica con la quale non c'è stato mai un vero e proprio rapporto ma che comunque ogni volta ci si capisce al volo.
Un bel frullato a 4 gusti e devo dire che il risultato è stato un vero piacere.

3 settembre 2008

Quasi finita...

Non posso non continuare a guardare le foto del mare e di questa estate scivolata via alla velocità della luce tra sorrisi e preoccupazioni.
Non posso non incantarmi sulle foto delle spiagge senza sentire la sensazione rilassante della sabbia sotto i piedi, il sole bollente e quel fantastico silenzio di quando ci si immerge con la testa sotto acqua e il corpo si abbandona...mi manca tremendamente addormentarmi con il rumore del mare in sottofondo...la cosa che pesa di più fare in realtà è rinunciare all'essere liberi e padroni di sè stessi. Forse è proprio questo che pesa di più...mangiare quando è il tuo corpo a chiedere cibo e non in base alla pausa pranzo decisa da un contratto, decidere chi vedere e con chi passare il tuo tempo e non essere costretto a condiviere la tua giornata con colleghi, fare solo ciò di cui hai realmente voglia come e quando vuoi.
Se chiudo gli occhi, è qui che mi immagino di essere...anche se su quegli scogli i dolori si facevano sentire...è anche vero però che in quel posto anche il dolore non era fastidioso.
Mi manca come l'aria il mare e non c'è niente da fare...a Milano c'è tutto ma il mare manca ed è una mancanza troppo pesante per me e forse è per questo che il w-e appena passato è da lui che sono corsa per farmi abbracciare e coccolare.
Il mare non era bella come quello balearico, la spiaggia non era una caletta nascosta, non abbiamo rischiato di morire per raggiungerla e il solo non era così caldo...ma era mare e averlo davanti agli occhi ancora per svariate ore al giorno mi faceva sentire serena e tranquilla.
Ogni fine estate da ormai un paio di decenni è questa la canzone che mi riporta violentamente alla realtà dei fatti...ossia al fatto che un'altra estate sta per essere archiviata:
L'estate sta finendo
Righeira
(1985)
"L'estate sta finendo e un anno se ne va
sto diventando grande lo sai che non mi va.
In spiaggia di ombrelloni non ce ne sono più
è il solito rituale ma ora manchi tu.
Languidi brividi
come il ghiaccio bruciano quando sto con te.
Baciami siamo due satelliti in orbita sul mar.
È tempo che i gabbiani arrivino in città
L'estate sta finendolo sai che non mi va.
Io sono ancora solo non è una novità
Tu hai già chi ti consola
a me chi penserà.
Languidi brividi…
L'estate sta finendo e un anno se ne va
sto diventando grande lo sai che non mi va.
Una fotografia è tutto quel che ho
ma stanne pur sicura
io non ti scorderò.
L'estate sta finendoe un anno se ne va
sto diventando grande
anche se non mi va.
L'estate sta finendol'estate sta finendo
l'estate sta finendo oh oh oh oh
l'estate sta finendo . . . . . . ."
L'estate sta finendo davvero e io davvero sono diventata di un anno più grande...i prossimi sono 30...ansia!

2 settembre 2008

21 Agosto 2008


Ibiza Airport - Si ritorna a casa - foto esplicativa!