5 settembre 2008

Voglia di...recuperare

Oggi sono irrequieta, ho un bisogno pazzesco di andare via...mi sento stretta in una città da un milione e mezzo di abitanti...ho bisogno di uscire dalla sua aerea e respirare ancora prima di entrare nell'apnea autunnale e invernale.
Sento ancora l'estate nell'aria e l'idea di stare ferma e abbandonarmi alla routine mi pesa e mi annoia solo all'idea...quando mi sento così faccio veramente fatica a sopportarmi.
Boba mi pesi oggi! Non voglio fare finire qua quest'estate goduta poco rispetto a tutte le altri precedenti per colpa di questa "cronicità"...è come se sentissi di dover recuperare il tempo perso ora che i dolori si fanno sentire saltuariamente.

4 settembre 2008

DAI, DAI, DAI, ANDIAMO AL MARE ANCORA????? DAIIIIIIII!!!!

Saltuariamente fissa

A volte capita di conoscere delle persone in modo strano o comunque inaspettato...poi succede che magari con queste persone inizi a instaurare un rapporto e succede anche a volte che diventino tue amiche o amici.
L'amicizia si sviluppa in modo insolito come insolito è stato il modo in cui ci si è conosciuti...e così magari ci si vede pochissimo anche solo una volta all'anno ma puoi giurare sul fatto che tra un anno vi rivedrete; ogni tanto poi ci si tiene in contatto con messaggi gisuto per sapere come va e cosa fa ma fondamentalmente non sai quasi nulla della vita di questa tua "amicizia".
Eppure, nonostante non si passi o quasi del tempo insieme, non ci siano telefonate frequenti, il rapporto non si interrompe e va avanti...siete collegati solo da un filo ma questo filo risulta essere incredibilmente forte e non si spezza, rimane lì a tenervi attaccati.
Ieri sera c'è stato il mio incontro annuale con questa amicizia e mentre eravamo sedute a tavola mi veniva da pensare a quanto fosse strana la sua presenza e a quanto fosse strano che questo rapporto si prolunghi nel tempo nonostante non abbia una base ben fondata.
Eppure rivederla mi fa sempre un sacco piacere come se tra un incontro e l'altro passasse al massimo un mese anichè un anno come nella realtà dei fatti.
Gran bella serata quella di ieri sera, gran bella cena...strano quartetto...cibo e parole tra una persona per me importante, un'amica "saltuaria ma fissa" e un'amica con la quale non c'è stato mai un vero e proprio rapporto ma che comunque ogni volta ci si capisce al volo.
Un bel frullato a 4 gusti e devo dire che il risultato è stato un vero piacere.

3 settembre 2008

Quasi finita...

Non posso non continuare a guardare le foto del mare e di questa estate scivolata via alla velocità della luce tra sorrisi e preoccupazioni.
Non posso non incantarmi sulle foto delle spiagge senza sentire la sensazione rilassante della sabbia sotto i piedi, il sole bollente e quel fantastico silenzio di quando ci si immerge con la testa sotto acqua e il corpo si abbandona...mi manca tremendamente addormentarmi con il rumore del mare in sottofondo...la cosa che pesa di più fare in realtà è rinunciare all'essere liberi e padroni di sè stessi. Forse è proprio questo che pesa di più...mangiare quando è il tuo corpo a chiedere cibo e non in base alla pausa pranzo decisa da un contratto, decidere chi vedere e con chi passare il tuo tempo e non essere costretto a condiviere la tua giornata con colleghi, fare solo ciò di cui hai realmente voglia come e quando vuoi.
Se chiudo gli occhi, è qui che mi immagino di essere...anche se su quegli scogli i dolori si facevano sentire...è anche vero però che in quel posto anche il dolore non era fastidioso.
Mi manca come l'aria il mare e non c'è niente da fare...a Milano c'è tutto ma il mare manca ed è una mancanza troppo pesante per me e forse è per questo che il w-e appena passato è da lui che sono corsa per farmi abbracciare e coccolare.
Il mare non era bella come quello balearico, la spiaggia non era una caletta nascosta, non abbiamo rischiato di morire per raggiungerla e il solo non era così caldo...ma era mare e averlo davanti agli occhi ancora per svariate ore al giorno mi faceva sentire serena e tranquilla.
Ogni fine estate da ormai un paio di decenni è questa la canzone che mi riporta violentamente alla realtà dei fatti...ossia al fatto che un'altra estate sta per essere archiviata:
L'estate sta finendo
Righeira
(1985)
"L'estate sta finendo e un anno se ne va
sto diventando grande lo sai che non mi va.
In spiaggia di ombrelloni non ce ne sono più
è il solito rituale ma ora manchi tu.
Languidi brividi
come il ghiaccio bruciano quando sto con te.
Baciami siamo due satelliti in orbita sul mar.
È tempo che i gabbiani arrivino in città
L'estate sta finendolo sai che non mi va.
Io sono ancora solo non è una novità
Tu hai già chi ti consola
a me chi penserà.
Languidi brividi…
L'estate sta finendo e un anno se ne va
sto diventando grande lo sai che non mi va.
Una fotografia è tutto quel che ho
ma stanne pur sicura
io non ti scorderò.
L'estate sta finendoe un anno se ne va
sto diventando grande
anche se non mi va.
L'estate sta finendol'estate sta finendo
l'estate sta finendo oh oh oh oh
l'estate sta finendo . . . . . . ."
L'estate sta finendo davvero e io davvero sono diventata di un anno più grande...i prossimi sono 30...ansia!

2 settembre 2008

21 Agosto 2008


Ibiza Airport - Si ritorna a casa - foto esplicativa!

28 agosto 2008

Amicia


Questa creatura pelosa nera e bianca è stata la mia AMICIA a Ibiza! Quasi tutti i giorni tornando dalla spiaggia, la trovavamo sdraiata sulle poltrone all'entrata dello stabile di casa nostra. Ovviamente Boba non resiste alla tentazione di accarezzare gli animali e così ogni giorno le regalavo un pò di coccole...il penultimo giorno, senza neanche accorgersene, l'AMICIA si è infilata in casa nostra...stupiti guardavamo quella micetta girare per casa nostra come se fosse casa sua e da esseri umani di polso le abbiamo messo un pò di latte in un piattino e glielo abbiamo regalato.
Neanche a dirlo, il giorno seguente è rientrata e per farla uscire di casa ci è voluta almeno un'ora...le abbiamo provate tutte ma lei non ne voleva sapere di varcare la soglia di casa nostra.
Ho tagliato la borsa da spiaggia per ricavarne una stringhina per farla giocare cercando di portarla fuori ma niente; le ho dato la pallina rosa dei racchettoni e ci giocava così tanto che sembrava avesse delle crisi epilettiche ma quando gliela abbiamo lanciata fuori da casa, l'amicia non è andata a prenderla; abbiamo messo un pò di latte nel suo piattino e l'abbiamo trascinato fuori ma questa volta ci ha rinunciato e ha rinunciato anche quando gli ho sbriciolato un biscottino dentro al latte. Lei voleva rimanere in casa ed era decisamente chiaro a quel punto.
Seguiva ogni spostamento di ogni membro della casa...per esempio se qualcuno andava in bagno, lei lo seguiva!
Neanche a dirlo ormai aveva conquistato il mio cuore quella ruffianella! Solo nel momento in cui siamo usciti tutti, è uscita anche lei e si è bevuta il suo latte con il biscotto lasciato in precedenza.
Lei era la mia AMICIA!

26 agosto 2008

Dimissionaria

Neanche il tempo di rendermi conto che stamattina mi sono svegliata alle 06.45 per andare a fare l'esame del sangue e procedere per l'ufficio che ero già qua con l'agitazione in corpo per un grosso passo da compiere.
Dopo un mese di ansia, finalmente sono riuscita a dare le dimissioni...come è stata dura farlo soprattutto quando stimi e rispetti da morire il tuo capo e sai che comunque gli stai dando dei problemi.
Fino all'ultimo si è dimostrato una persona corretta e comprensiva, fino all'ultimo non è riuscito a deludermi un solo secondo.
C'è stato anche un momento in cui ho dovuto trattenere la lacrima che voleva nascere...quando hai avuto a che fare con capi che ti hanno rovinato vita e salute e ti trovi davanti una persona come lui che cerca comunque di spalleggiarti e capirti, lo stupore è talmente tanto che vorrebbe sfogarsi in commozione. Ora non so ancora se mi pagheranno il preavviso o me lo tratterranno, so solo che in ogni caso mi starà bene...quello che mi premeva era di non deludere a livello personale e credo di non averlo fatto.
Dopo due anni, Boba è ancora una volta dimissionaria ma con il doppio della paura questa volta!
L'incerto spaventa sempre mentre il certo tranquillizza...mi farò spaventare fino al 22 settembre, nel frattempo cercherò di fare il pieno di correttezza e affetto.
Sembra retorica ma grazie mille di tutto Sciur Pavela! Sarà solo difficile trovare un capo come lei.